giovedì 18 gennaio 2018

Betania

“Ma come, già ci lasci? Dai, l'anno è ancora lungo: perchè non torni a darci una mano? Qui sei sempre il benvenuto!”: queste le parole, tra lo stupore e la speranza, che mi hanno salutato al termine di una piccola esperienza che ho avuto modo di vivere presso la mensa dei poveri di Betania, a Venezia. 

domenica 7 gennaio 2018

Resoconto delle offerte: quarto trimestre 2017

Le festività sono finite ed il 2018 è appena cominciato ma è giusto e doveroso guardarsi indietro per sapere come sono andati i conti del quarto trimestre 2017.

giovedì 21 dicembre 2017

Feliz Navidad a todos!!!

Il Natale è ormai alle porte ed i ragazzi hanno voluto farvi gli auguri alla loro maniera, per ringraziare tutti coloro che ci sostengono e ci danno una mano per crescerli e rispondere alle loro necessità: sono dei disegni, uno più bello dell'altro. Qui ne ho postato soltanto alcuni, gli altri li potrete ammirare nella pagina facebook del blog.
Con la speranza che vi piacciano come al sottoscritto vi lascio con l'augurio di buone Feste da parte mia, di tutto il personale dell'hogar Santa Maria de los Angeles e naturalmente dei bambini.


lunedì 18 dicembre 2017

Nuove disposizioni sulla pubblicazione delle foto

A chi non è mai capitato di ricevere una notizia inaspettata, che arriva come un fulmine a ciel sereno e ti mette in difficoltà o ti cambia il senso della giornata? A me ed al personale dell'hogar sì ed è capitato di recente: di solito siamo abituati a lavorare tenendo conto di imprevisti che si verificano all'ultimo momento ma stavolta la comunicazione arrivata dalla Defensoria dei minori ci ha lasciato sconcertati, consapevoli che non potevamo far altro che rispettarne il contenuto.

martedì 12 dicembre 2017

Lacrime

“He llorado como un niñò” (ho pianto come un bambino): queste parole, di un ritornello di una canzone che tanto piace ai ragazzi, mi hanno accompagnato nel mio viaggio di rientro in Italia ed ancora mi risuonano nella testa a distanza di qualche giorno... Ho pianto, lo ammetto, e non per la gioia di vedere la mia famiglia, il mio nipotino ed i volti dei miei amici anche se l'emozione era molta.

lunedì 27 novembre 2017

W las quinceñeras!

Una premessa: in Bolivia ed in altri paesi sudamericani si fa una gran festa alle ragazze che compiono 15 anni, età che simbolicamente segna il passaggio da ragazza a donna ed indica il raggiungimento della maturità. Per la sua importanza questa ricorrenza è celebrata in maniera del tutto differente rispetto agli altri compleanni e suoi elementi caratteristici sono il fatto che la festeggiata si presenta agli invitati a braccetto col padre ed il valzer che la stessa dovrà ballare.

giovedì 23 novembre 2017

Notte da dimenticare

“Mai più di lunedì!”: questo è stato il mio primo pensiero quando ho finito il mio turno di guardia notturna due martedì mattina fa.

lunedì 20 novembre 2017

Prime comunioni

"Cari ragazzi, ormai ci siamo: vi separano soltanto pochi metri dal traguardo, dalla meta per la quale abbiamo camminato assieme per tutti questi mesi.
So che gli ultimi giorni sono stati faticosi, tra le tante prove e l'avervi confessato per la prima volta, e vi ringrazio per avermi sopportato quando vi chiedevo di prestarmi attenzione e di dare il massimo. Grazie per aver fatto questo percorso con me: lo ammetto che a volte sono stato un poco troppo esigente ma l'ho fatto per il vostro bene. Ho cercato di aspettare ciascuno di voi quando rimaneva indietro e chiedevo agli altri di portare pazienza perchè non volevo perdere nessuno, desideravo solo che tutti insieme arrivassimo fino alla fine.
A volte mi avete fatto domande che mi hanno messo in difficoltà, spesso mi avete corretto gli errori di grammatica che facevo mentre scrivevo alla lavagna, non sono mancate le occasioni in cui vi confidavate e in cui si poteva ridere e scherzare: vi ringrazio perchè mi avete fatto crescere, facendomi scoprire cose nuove su di me e sulla fede che ancora ignoravo visto che c'è sempre da imparare.
Anche voi siete cresciuti, sapete un po' di più su Dio e su ciò che crediamo e per me è importante il fatto che abbiate detto sì alla richiesta di Gesù di incontrarvi attraverso la Comunione perchè avete capito quanto sia importante stare in Sua compagnia, essere Suo Amico.
Vedendovi ora con queste tuniche siete bellissimi, sembrate dei piccoli angeli. So che ora siete agitati e vi confesso che lo sono anch'io, forse più di voi, perchè tra poco raccogliamo i frutti di quanto seminato in questi mesi. Non preoccupatevi in quanto sarò ancora una volta al vostro fianco, vi accompagnerò fino al traguardo poi però ricordatevi che dovrete scegliere voi di continuare a fare la comunione, se volete io ci sarò per consigliarvi, e spero che optiate per ricevere ancora Gesù nel vostro cuore, per diventare una cosa sola con Lui.
Per me è stato un onore farvi da catechista.”
Con queste parole ho incoraggiato i miei ragazzi di catechismo prima di accompagnarli alla cappella dell'hogar per la processione d'entrata con Padre Ottavio. Non so se sono state merito loro ma questi fanciulli mi hanno fatto un bellissimo regalo: hanno fatto tutto quello che gli avevo spiegato di fare, forse addirittura meglio! Anche i più vivaci, proprio quelli che non stanno fermi nemmeno in quei pochi minuti dell'orazione serale, erano concentrati, assorti e partecipavano attentamente alla Messa. Li ho affiancati accendendo le loro candele per rinnovare le promesse battesimali, li ho guidati nell'offertorio ed alla fine ho controllato che le loro mani fossero nella posizione corretta per fare la comunione: mi hanno riempito di orgoglio, non c'era niente che dovessi correggere!
Personalmente è stata una grande soddisfazione vederli ricevere l'ostia con il volto felice, allegro: è così che mi hanno fatto capire che, come catechista, ho fatto un buon lavoro e credo che non ci sia ricompensa più grande di questa.
Har baje

mercoledì 15 novembre 2017

Figliocci

E' tempo di battesimi (celebrati domenica) e prime comunioni ed i ragazzi sono alla caccia di qualcuno che gli faccia da padrino: di solito cercano di nominare chi gli è più simpatico o la persona a cui sono più legati, a volte lo individuano in una figura associata a qualche episodio felice o più semplicemente è il cuore che li spinge a fare una determinata scelta. Quest'anno però, su consiglio del parroco, la figura del santolo deve corrispondere a certe caratteristiche dettate dalla Chiesa (deve essere cattolico praticante, deve aver fatto la Cresima ed essersi sposato con rito religioso) e sopratutto si deve impegnare a seguire il fanciullo nella sua crescita, deve interessarsi a lui e quindi non può essere solo una fugace comparsa nella loro vita, buona per fargli un regalo e per la foto che ricordi il giorno in cui hanno ricevuto il sacramento. Il motivo è presto detto: il padrino svolge una particolare funzione, quella di secondo genitore, ed ha il dovere di consigliare, di interessarsi, di prendersi cura del proprio figlioccio.... E per questi ragazzi ha un valore aggiunto, visto che sono pochi quelli che ricevono visita e ce ne sono numerosi che sono orfani di almeno un genitore.