lunedì 19 settembre 2016

4 ore 17 minuti 29 secondi

Ci sono occasioni in cui il tempo dice tutto, altre in cui non significa nulla: in questo caso mi racconta di come ancora una volta ho vinto la mia sfida, ho raggiunto il mio traguardo, ho combattuto contro i miei limiti e ne sono uscito vincitore… E’ questo che si porta dietro il concludere una maratona, una distanza di 42 chilometri e 195 metri che mi affascina ed a cui non riesco proprio a farne a meno: stavolta poi ho potuto percorrerla in un contesto speciale, quello di Santa Cruz!

martedì 13 settembre 2016

Donazione

Finalmente il magazzino è organizzato: ci sono voluti due giorni per ordinarlo al meglio dopo aver portato a casa la donazione ricevuto dal Governo tramite il Ministero della Salute. Si tratta di una grossa quantità di alimenti che costituiscono un aiuto consistente: quest’anno è stata più generosa rispetto agli anni passati ed ho dubitato fino all’ultimo di trovare posto a tutto! Le autorità mi hanno davvero stupito stavolta visto che molte volte sembrano assenti o sorde alle necessità degli hogares.

domenica 11 settembre 2016

Cani

In hogar abbiamo tre cani: il loro compito è quello di aiutare don Eliseo a vigilare la notte. All’inizio avevamo solo Princesa, che è nata proprio tra queste mura, poi per i problemi che abbiamo avuto ad inizio dell’anno si è scelto di prendere Luna, un pastore tedesco che ora ha 10 mesi e che abbiamo comprato per poco meno di 200 euro, e Duncan, che invece ci è stato regalato perché la vecchia proprietaria se ne voleva sbarazzare ed era troppo grande per il luogo dove abitava.

giovedì 8 settembre 2016

Il bibosi nel motacù

Finalmente, dopo una decina di giorni di pioggia e di un freddo insolito per quest’epoca, è tornato il sole! Confesso che il maltempo mi è stato utile per sistemare alcune cose che avevo accantonato per mancanza di tempo: costretto a stare dentro casa sono riuscito finalmente a controllare e selezionare i film per i ragazzi, tradurre gli appunti sugli esercizi di fisioterapia che Francesco e Silvia mi hanno lasciato, sistemare un computer e fare qualche lavoretto che era quasi finito nel dimenticatoio. Ho avuto anche modo di poter approfondire alcuni aspetti della cultura boliviana di cui avevo sentito parlare anche grazie ai ragazzi, in special modo la storia del bibosi nel motacù.
Ad onor del vero Luis, il marito di Liliana, una volta me l’aveva accennata e ne ero rimasto così affascinato da promettermi di conoscerla meglio ma tra una cosa e l’altra non c’ero mai riuscito: devo ringraziare questi giorni di brutto tempo che mi hanno permesso di farlo, non tutto il male vien per nuocere!

giovedì 1 settembre 2016

lunedì 22 agosto 2016

Una testimonianza speciale

Ormai è una diventata un'abitudine: a chi passa di qui e condivide coi ragazzi anche pochi giorni gli chiedo di scrivere come gli è parsa quest'esperienza, che idea si è fatto e le emozioni provate e finora nessuno si è mai negato. Una volta ricevuto quanto richiesto lo pubblico perchè per me è importante che qualcun'altro possa testimoniare cosa significa vivere in un hogar ed avere a che fare con questi ragazzi, anche se solo per poco tempo: quello che vivo non è soltanto mio ma si tratta di un qualcosa che vale la pena far conoscere e spartire con tutti. 

giovedì 18 agosto 2016

Visite

Dopo circa tre settimane la mia sala da pranzo mi sembra più vuota del solito: non si sente più parlare in italiano nè tantomeno qualcuno che sia lì pronto a scambiare quattro chiacchere… Dovrò tornare ad abituarmici anche se sono passati appena 20 giorni in cui ho avuto il piacere di ospitare varie persone, il fatto di avere qualcuno con cui confrontarti e parlare è davvero rigenerante!

lunedì 8 agosto 2016

Due sposi novelli in hogar

Ancora per qualche giorno abbiamo il piacere di ospitare Silvia e Francesco, una coppia di giovani che si è sposata da poco ed ha deciso di passare parte del loro viaggio di nozze qui tra noi: davvero una cosa che non capita tutti i giorni! 
Voglio ringraziarli a nome di tutti perchè ci hanno aiutato molto: non solo pitturando ma soprattutto portando la loro esperienza nel campo della fisioterapia, dando saggi consigli ed insegnando a Sandra quali sono gli esercizi migliori da fare ai nostri piccoli ospiti. Non si sono di certo risparmiati ed hanno trovato anche il tempo per mettere a posto una carrozzina per Bautista in modo che gli sia più facile muoversi. Un grazie veramente di cuore: ho notato nei volti dei ragazzi che gli hanno lasciato qualcosa dentro, il loro essere semplicemente se stessi è significato davvero tanto!

domenica 7 agosto 2016

"Vorrei andare via..."

L’altro giorno ci è arrivato un nuovo ragazzo, di circa 9 anni: la Defensoria ce l’ha portato così, con soltanto i vestiti che aveva addosso. Quando mi ha visto la prima volta è sembrato impaurito, ha avuto un sussulto ma sono bastati pochi istanti per riprendersi e presentarsi stringendomi la mano.